Calzature ortopediche: come scegliere le scarpe giuste
Comfort, stabilità e benessere
Quando scegliere una calzatura ortopedica?
Le scarpe tradizionali non sempre offrono il sostegno necessario.
Una calzatura ortopedica può aiutare in caso di:
- piedi doloranti e piedi gonfi
- alluce valgo e dita a martello
- callosità
- difficoltà nella camminata
- utilizzo di plantari personalizzati
- necessità di maggiore stabilità
I modelli più adatti sono caratterizzati da:
- plantare estraibile
- pianta comoda
- tomaia morbida o elasticizzata
- chiusura regolabile
- suola stabile
Le tipologie di calzature

Calzature comode a sostegno del passo
Calzature progettate per migliorare sicurezza, stabilità e comfort durante la camminata, riducendo il rischio di cadute e facilitando la calzata. Solitamente dotate di suola antiscivolo, chiusura semplice, calzata ampia e tomaia morbida.

Calzature professionali
Una buona calzatura professionale deve essere leggera, traspirante, antiscivolo, stabile e confortevole. L'obiettivo è proteggere il piede e ridurre l'affaticamento durante le lunghe giornate di lavoro, migliorando benessere, sicurezza e qualità della camminata.

Calzature con plantare estraibile
Calzature progettate a consentire la sostituzione, quando necessario, del plantare di serie con quello su misura o personalizzato nei casi di piede diabetico, metatarsalgie, fascite plantare, problemi posturali o semplicemente per maggior comfort.
Calzature con plantare estraibile
Se utilizzi un plantare ortopedico, scegli sempre una scarpa con plantare interno estraibile.
In questo modo puoi rimuovere la soletta originale e inserire il plantare su misura senza comprimere il piede.
Caratteristiche consigliate:
- buona profondità interna
- volume adeguato
- chiusura regolabile
- suola stabile
- spazio sufficiente per il plantare
Una scarpa troppo stretta può ridurre il comfort e compromettere l’efficacia del plantare.
Calzature professionali
Chi lavora tante ore in piedi ha bisogno di calzature leggere, comode e traspiranti.
Sono particolarmente indicate per:
- operatori sanitari
- farmacisti
- addetti alla vendita
- professionisti dell’assistenza
- chi passa molte ore in movimento
In questi casi possono essere utili zoccoli sanitari, scarpe professionali e modelli con materiali facili da pulire.
Calzature comode a sostegno del passo
La scarpa deve garantire soprattutto sicurezza e stabilità.
Sono consigliati modelli:
- leggeri
- facili da indossare
- con chiusura a strappo o elastica
- con suola antiscivolo
- stabili durante la camminata
Le chiusure a velcro sono spesso più pratiche dei lacci, soprattutto quando ci sono difficoltà nei movimenti.
Gli errori da evitare
Quando scegli una scarpa ortopedica, evita questi errori:
– scegliere solo in base all’estetica
– acquistare una misura troppo stretta
– usare plantari in scarpe non predisposte
– scegliere modelli rigidi in punta
– ignorare il gonfiore del piede durante la giornata
– pensare che “morbida” significhi sempre “adatta”
Una buona calzatura deve essere comoda, ma anche stabile e adatta alla forma del piede.
Domande Frequenti FAQ
Come scegliere la scarpa ortopedica giusta per le proprie esigenze?
La scelta dipende dalle caratteristiche del piede e dall’utilizzo previsto. È importante valutare comfort, stabilità, larghezza della calzata ed eventuale utilizzo di plantari personalizzati. Una buona scarpa deve adattarsi al piede e accompagnare correttamente la camminata.
Qual è la differenza tra scarpe ortopediche e scarpe comode?
Le scarpe comode offrono comfort generale, mentre le calzature ortopediche sono progettate per garantire maggiore supporto, stabilità e adattabilità a esigenze specifiche come plantari, alluce valgo o piedi sensibili.
Come capire se una scarpa è adatta ai plantari personalizzati?
Una scarpa adatta ai plantari dovrebbe avere il plantare estraibile, una buona profondità interna e spazio sufficiente per accogliere il supporto senza comprimere il piede.
Quali caratteristiche deve avere una scarpa per il piede diabetico?
Una scarpa per il piede diabetico dovrebbe ridurre sfregamenti e punti di pressione. Sono preferibili modelli morbidi, spaziosi e predisposti per eventuali plantari personalizzati.
Quali scarpe scegliere se si lavora molte ore in piedi?
Chi lavora molte ore in piedi dovrebbe preferire calzature leggere, traspiranti e ben ammortizzate. Una buona scarpa aiuta a ridurre l’affaticamento e aumenta il comfort durante la giornata.
Quali sono le migliori scarpe ortopediche per chi utilizza un plantare personalizzato?
Le migliori sono quelle predisposte per plantari, con soletta estraibile, struttura stabile e calzata regolabile. In questo modo il plantare può svolgere correttamente la sua funzione.
Che scarpe scegliere in caso di alluce valgo?
Sono consigliate scarpe con punta ampia, tomaia morbida o elasticizzata e assenza di punti di pressione. Queste caratteristiche aiutano a migliorare il comfort durante la camminata.
Quali scarpe sono più adatte per piedi gonfi o sensibili?
Meglio scegliere modelli con pianta comoda, materiali morbidi e chiusure regolabili. Le tomaie elasticizzate permettono alla scarpa di adattarsi meglio alle variazioni di volume del piede.
Quali scarpe ortopediche scegliere per camminare molto?
Per camminare a lungo sono consigliate scarpe leggere, stabili e con una buona ammortizzazione. Il giusto supporto del piede contribuisce a migliorare comfort e sicurezza.
Le scarpe ortopediche sono indicate anche per gli anziani?
Sì. Le calzature ortopediche possono offrire maggiore stabilità, comfort e sicurezza durante la camminata. Sono particolarmente utili in presenza di piedi sensibili, gonfi o difficoltà di appoggio.

